giovedì 6 gennaio 2011

Befana

Il passare dei secoli talvolta si avverte nel mutamento dei suoni che trasforma una parola in un'altra. È il caso di Befana, che è semplicemente il risultato dell'evoluzione fonetica di epifania, che a sua volta derivava dal greco epiphaino, cioè "mostrarsi, apparire". In particolare è avvenuta un'aferesi, ovvero la perdita della vocale iniziale, e la consonante p sì è lenita in b. Certamente esiste ancora, almeno in alcuni dialetti, l'espressione parlata befanìa (non ho modo di controllare, ma vi basti sapere che ha 14.500 risultati su Google), da cui è derivato, appunto, Befana.
Com'è possibile che il manifestarsi della presenza divina abbia lo stesso nome della vecchietta carica di dolcetti e carbone? Perchè la nostra cultura è meravigliosamente variegata e stratificata, non solo nello spazio ma anche nel tempo, e le usanze si mescolano, si uniscono e si sovrappongono fino a diventare un tutt'uno. E così capita che il sei gennaio si festeggi, contemporaneamente, il dio della cristianità e l'anno pagano che muore e rinasce; che si celebri, allo stesso momento, la vecchia strega e il bambin Gesù.

la Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana
viva viva la Befana!

10 commenti:

iulia lampone ha detto...

Quando leggo il tuo blog mi arricchisco sempre un pò! :)

Hehehe io ho appena finito di fare il mio giro con la scopa....freddo!!! ^_^

un caro saluto

Zuccaviolina ha detto...

Grazie mille Iulia! Eheh sì quest'anno per noi befane è stata dura! ;)
Un abbraccio

speedy70 ha detto...

Grazie cara, è sempre bello leggerti, un abbraccio!

noemi ha detto...

che bella questa etimologia, davvero suggestiva. mi piace un sacco questa frase: la consonante p sì è lenita in b :D e tutto il resto! Un abbraccio befanina!

Zuccaviolina ha detto...

@Noemi: eheh si chiama veramente lenizione... il passaggio da una consonante sorda in latino a una sonora nelle lingue romanze. Ad esempio RIPAM che diventa "riva", oppure addirittura "riba" in Spagnolo. Io trovo bellissimo che i suoni di una lingua piano piano continuino ad addolcirsi sempre di più (pensa al francese, che è quasi, come dire...sparito). L'italiano in realtà è una delle lingue che si sono conservate di più...ma nei dialetti i suoni si sono leniti un sacco rispetto al latino. (in piemontese: AMICUM > amis)
Un abbraccio anche a te befanina, buon viaggio!

barchetta ha detto...

insuperabile la befana, etimologia compresa :)

Zuccaviolina ha detto...

eheh grazie Barchetta!

flavio ha detto...

buon 2011, ciao

Zuccaviolina ha detto...

grazie mille Flavio, buon 2011 anche a te!

Carol ha detto...

Qui in Inghilterra il 6 Gennaio non e' festa :(
La Befana non sanno chi sia!

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